La Rosa Rossa nasce nel 1998 come periodico di cultura socialista. Diviene spazio di approfondimento di tematiche politiche, socio-economiche e culturali regionali, nazionali e europee. Diversi e autorevoli i punti di vista pubblicati nel periodico: politici regionali e nazionali, uomini di cultura, dell’università, del mondo del lavoro e del sindacato. La Rosa Rossa accompagna la storia di un decennio storico-politico caratterizzato da fatti e misfatti di grande rilevanza per la Sardegna e per l’Italia. Fotografa e approfondisce di quegli anni le incertezze, le aspettative, il desiderio di innovazione e il cambiamento. Nel 2009 il gruppo di lavoro che ha promosso e curato il periodico, sin dalla sua nascita, si apre a nuovi apporti culturali e politici e decide di spostare la propria attività di approfondimento sulla rete. In un momento di disorientamento politico e, ancora una volta, di grandi incertezze, il periodico cartaceo “La Rosa Rossa” evolve in “Rosarossaonline”. Nuovo maquillage ma medesima ambizione: animare il dibattito sardo e nazionale intorno ai concetti di libertà e democrazia.
Periodico edito dall'Associazione La Rosa Rossa iscritto al tribunale di Cagliari il 22/05/1998 al n°21.
Direttore Responsabile
Raimondo Schiavone
Redazione
Alessandro Aramu, Romina Mura, Ivan Caddeo, Stefano Pisano, Giacomo Spissu, Antonello Cabras, Franco Mannoni, Gabriella Ferrai, Teo Coconacci, Alessandro Giugliano, Cristina Cabras, Luca Lobina.
Web Master
Luca Lobina
Sede
Viale Bonaria 98, 09125, Cagliari
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