Una manifestazione di protesta a Managua

Nicaragua, i prigionieri politici sono stati esiliati

di Sergio Ramírez, ex vicepresidente del Nicaragua dal 1985 al 1990, ha ricevuto il Premio Cervantes nel 2017.

La stragrande maggioranza dei prigionieri politici che stavano scontando la loro pena nelle carceri della dittatura di Ortega-Murillo, per reati mai commessi, inventati da leggi repressive dettate a questo scopo, sono stati liberati, messi su un aereo charter e mandati in esilio negli Stati Uniti all’alba di ieri, 9 gennaio. Questo è stato fatto nello stesso modo arbitrario in cui sono stati arrestati e processati in processi che non hanno mai avuto valore legale. Incarcerati inoltre in condizioni ingiuste in celle di isolamento, alcuni di loro agli arresti domiciliari.

I prigionieri politici José Adán Aguerri e Suyen Barahona (in alto), Óscar René Vargas e Juan Sebastián Chamorro (in basso), al loro arrivo negli Stati Uniti.

Ho appena visto il video ufficiale in cui un magistrato, il presidente della Corte d’Appello di Managua, Octavio Rothschuh Andino, legge con voce cavernosa, in una sala senza pubblico del complesso giudiziario, la Sala Uno del Tribunal de Apelaciones de Managua (TAM), la sentenza con cui la pena detentiva è sostituita dalla messa al bando. I prigionieri sono anche privati di tutti i loro diritti politici e civili a vita per “tradimento”, un altro atto arbitrario senza alcun fondamento.

Poco dopo, l’Assemblea Nazionale, riunita d’urgenza, ha approvato doverosamente e all’unanimità un decreto per revocare la cittadinanza nicaraguense ai “traditori della patria”, cioè a coloro che sono stati deportati con un volo charter, in violazione della Costituzione. Ancora arbitrarietà. E i rappresentanti eletti dimenticano che le leggi non sono retroattive, secondo un principio universale, anche se si tratta di una legge costituzionale. Ma in Nicaragua i principi universali non valgono più.

Esiliato, apolide, ma libero. Il Signore scrive le linee della libertà in modo storto, ma con mano ferma. E questa è solo la prima pagina. Le pagine migliori devono ancora venire.

Vengono spogliati della loro nazionalità per trovare un modo di compiacere le orecchie di fanatici rabbiosi, militanti ciechi, paramilitari compromessi con il loro sangue nella repressione, che ormai devono essere preoccupati, abituati come sono al discorso rabbioso, martellato ogni giorno, che questi traditori della patria, terroristi responsabili di un colpo di stato sventato nel 2018, non vedranno mai la luce del giorno. Questa è la linea ufficiale. Traditori, terroristi, feccia, venduti. E l’hanno visto, hanno visto la libertà. Come un giorno lo vedrà l’intero paese.

Chi sono gli esiliati

Tutti i prigionieri politici della dittatura, quelli che sono saliti sull’aereo che li ha portati in esilio – e quelli che sono rimasti, non sappiamo ancora perché – sono nicaraguensi esemplari. Hanno resistito con dignità per lunghi mesi in isolamento, in celle disciplinari, e hanno fatto della prigione la loro trincea di lotta, una prigione dove non avrebbero mai dovuto essere. Uomini e donne coraggiosi, leader politici, sindacali e contadini, difensori dei diritti umani, imprenditori, giornalisti, leader studenteschi, avvocati, accademici, sacerdoti cattolici e persino un vescovo, capo delle diocesi di Matagalpa ed Estelí, monsignor Rolando Álvarez, una voce profetica della verità [in realtà nelle mani della dittatura restano almeno due detenuti che si sono rifiutati di salire sull’aereo e che sono voluti restare in Nicaragua: il vescovo Álvarez e Fanor Alejandro Ramos, ex agente di polizia destituito per “tradimento”, entrambi sono stati di nuovo reclusi nel carcere di La Modelo, a Tipitapa, ndt].

Tutti accusati di un reato tirato fuori da un cappello giuridico, “violazione della sovranità nazionale”; una sovranità di cui si è appropriata una coppia, una famiglia al potere, un vecchio partito rivoluzionario trasformato nella parodia di un sogno da tempo abbandonato, infranto [più sotto l’elenco nominativo degli esiliati].

Non si sono mai inchinati. Non hanno mai chinato la testa davanti a giudici nani in udienze orwelliane. Hanno indossato le uniformi carcerarie senza violare la loro dignità. Hanno dato un esempio di dignità a un paese messo a tacere con la forza, che nel frattempo vede migliaia di persone andare in esilio, attraverso le feritoie delle frontiere, in fuga dalla repressione, dal silenzio, dalla paura. Un popolo che non si è ancora svegliato dal suo lungo incubo – dopo un’altra dittatura ancora più feroce [quella di Somoza] – ma che quando l’aereo che porta i prigionieri deportati decolla, festeggia questa “partenza” interiormente, con una gioia contenuta, pur sapendo di essere lontano dalla meta finale della libertà e della democrazia.

Le illusioni della dittatura

Prigionieri in cambio di qualcosa: le sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti, dall’Unione Europea, dal Canada, dalla Svizzera, dall’Inghilterra, agli enti governativi, alle aziende pubbliche e private favorevoli al regime, ai funzionari di polizia, ai dipendenti pubblici e ai membri della famiglia dittatoriale. Hanno ottenuto qualcosa? Non si sa ancora cosa abbiano ricevuto in cambio.

Il volo speciale su cui hanno viaggiato gli ostaggi era diretto all’aeroporto di Washington Dulles, ma il Dipartimento di Stato si è affrettato a precisare, in una comunicazione ai membri del Congresso, che si trattava di una decisione unilaterale di Ortega, “una sua decisione”, e che esorta Ortega-Murillo a compiere ulteriori passi verso il ripristino della democrazia e della libertà in Nicaragua, senza riconoscere alcuna transazione.

In ogni caso, la dittatura è rimasta a mani vuote. La sua strategia migliore sarebbe stata quella di negoziare gli ostaggi in lotti, e non liberarli tutti allo stesso tempo, per mantenere le sue carte di riserva, per nascondere il suo gioco. Un brutto segno, per quanto la riguarda. Rilasciarli non è un segno di forza, ma di debolezza. Lo dimostra dichiarandoli apolidi, una vendetta finale, quando sono già fuori dalla portata dei loro artigli. Questo con l’idea che i loro decreti, le sentenze e le leggi dei loro accoliti, i giudici e i deputati, abbiano valore perpetuo e che per sempre il Nicaragua continuerà a essere sotto il loro dominio.

Questi esuli sono più nicaraguensi che mai.


Altre notizie, dalla stampa nicaraguense

Tanto per chiarire come funziona la “giustizia” nicaraguense e la sua “indipendenza” dal potere politico, lo stesso Daniel Ortega candicamente rivela alla stampa, alla radio e alla televisione nazionale che l’esilio per i detenuti sarebbe stata un’idea di Rosario Murillo, vicepresidente e moglie del presidente, che ha detto: “Perché non dire all’ambasciatore di portare con sé tutti questi terroristi? Gliel’ho detto, forse lì lo ascolteranno”.

Le associazioni dei nicaraguensi emigrati negli USA (sono oltre un milione) si è mobilitata per sostenere i 170 esiliati che non hanno familiari o amici che li ospitino e ha messo online un modulo (“Aiutiamo questi eroi nicaraguensi”) per raccogliere offerte e sostegno. Nel frattempo il governo spagnolo ha offerto ospitalità e la possibilità di naturalizzarsi e di ottenere la cittadinanza spagnola agli esiliati.

Quelli che seguono sono i 222 prigionieri politici nicaraguensi esiliati nelle prime ore del 9 febbraio dalla dittatura di Daniel Ortega e Rosario Murillo. Tra i prigionieri rilasciati ci sono quelli che erano detenuti nelle carceri di La Modelo e La Esperanza da più di due anni e quelli che erano detenuti nella prigione di El Chipote o agli arresti domiciliari da più di 600 giorni. Questo è l’elenco dei prigionieri politici (in neretto quelli di cui Rosarossaonline.it ha già parlato in altri articoli):

  • Yader de los Ángeles Parajón Gutiérrez
  • Yaser Muhamar Vado González
  • Yubrank Miguel Suazo Herrera
  • Ana Margarita Vijil Gurdián
  • Dora María Téllez Argüello
  • Lesther Lenin Alemán Alfaro
  • María Fernanda Ernestina Flores Lanzas
  • Miguel de los Ángeles Mora Barberena
  • Suyen Barahona Cuán
  • Miguel Ángel Mendoza Urbina
  • Horacio Francisco Xavier Aguirre Sacasa
  • José Antonio Peraza Collado
  • Medardo Mairena Sequeira
  • Pedro Joaquín Mena Amador
  • Freddy Alberto Navas López
  • Víctor Hugo Tinoco Fonseca
  • Max Isaac Jerez Meza
  • María del Socorro Oviedo Delgado
  • Luis Alberto Rivas Anduray
  • Mauricio José Díaz Dávila
  • Jaime José Arellano Arana
  • Noel José Vidaurre Argüello
  • Irving Isidro Larios Sánchez
  • Roger Abel Reyes Barrera
  • José Alejandro Quintanilla Hernández
  • Arturo José Cruz Sequeira
  • Félix Alejandro Maradiaga Blandón
  • Violeta Mercedes Granera Padilla
  • Juan Sebastián Chamorro García
  • José Adán Aguerri Chamorro
  • José Bernard Pallais Arana
  • Daysi Tamara Dávila Rivas
  • Cristiana María Chamorro Barrios
  • Walter Antonio Gómez Silva
  • Marco Antonio Fletes Casco
  • Pedro Salvador Vázquez Cortedano
  • Pedro Joaquín Chamorro Barrios
  • Edgard Francisco Parrales Castillo
  • María Esther González Vega
  • Cinthia Samantha Padilla Jirón
  • Larry Reynaldo Méndez Duarte
  • Harry Bayardo Chávez Cerda
  • Yoel Ibzan Sandino Ibarra
  • Rusia Evelyn Pinto Centeno
  • Alejandra de los Ángeles Pérez González
  • Juan Lorenzo Jerónimo Emiliano Holmann Chamorro
  • Michael Edwin Anthony Healy Lacayo
  • Álvaro Javier Vargas Duarte
  • Oscar Danilo Benavides Dávila
  • Félix Ernesto Roiz Sotomayor
  • Jeannine Horvilleur Cuadra
  • Ana Carolina Álvarez Horvilleur
  • Hugo Ramón Rodríguez Flores
  • Gabriel Alfonso López del Carmen
  • Mildred Giselle Rayos Ramírez
  • Miguel Alejandro Flores Matus
  • Hilfrem René Saborío Rocha
  • Ramiro Reynaldo Tijerino Chávez
  • Sadiel Antonio Eugarrios Cano
  • José Luís Díaz Cruz
  • Sergio José Cárdenas Flores
  • Melkin Antonio Centeno Sequeira
  • Raúl Antonio Vega González
  • Darvin Esteyling Leyva Mendoza
  • Adolfo Román García Ramírez
  • Mario José Sánchez Vega
  • Carlos Alberto Lam Rodríguez
  • Fredys Antonio Laguna Serrado
  • José David Gallo Torrez
  • Allan Sebastián Bermúdez Corea
  • Sandra del Carmen Acevedo Díaz
  • Karla Patricia Vega Canales
  • José Noel Talavera Arauz
  • Nicolás Palacios Ortiz
  • Danilo Adolfo Dumas Blanco
  • Nora Indiana Cuevas Abaunza
  • Arnulfo José Somarriba Aguilar
  • Freddy Martín Porras García
  • José Javier Álvarez Arguello
  • Benito Enrique Martínez
  • Javiera Auxiliadora Jiménez Ortega
  • Guisella Elizaxbeth Ortega Cerón
  • Heydi Walkiria Ortega
  • Francisco Hernaldo Vásquez Delgado
  • Oscar René Antonio Vargas Escobar
  • Maybel Marginny Aguilar Mojica
  • Moisés Abraham Astorga Sáenz
  • María José Camacho Chévez
  • Hans Camacho Chévez
  • Manuel Antonio Obando Cortedano
  • Wilberto Artola Mejía
  • Martha del Socorro Ubilla
  • Thelma Estela Vanegas García
  • Javier Enrique Espinoza Rodríguez
  • José Ricardo Muñoz López
  • Donald Margarito Alvarenga Mendoza
  • Esterlin Soriano Gonzalez
  • Francisco José López González
  • Abel Daniel Brenes Sánchez
  • Santos Camilo Bellorin Lira
  • Alexis Peralta Espinoza
  • Nidia Lorena Barbosa Castillo
  • María José Aragón Abarca
  • Moisés David Salinas Paz
  • Rubén Araldo Manzanarez Mena
  • Armando Robles Alanís
  • Dominga de la Cruz Morales Jiménez
  • Isaac Isaías Martínez Rivas
  • María José Martínez Salas
  • Esteban Paniagua Espinoza
  • Luis Ernaldo Obando Granja
  • Franklin José Quintero Armas
  • Michael David Caballero Ayala
  • Edgar Antonio Ayala Valle
  • Ángel de Jesús Sequeira Zamora
  • José Gadiel Sequeira Zamora
  • José Ángel González Escobar
  • Jaime de Jesús Romero Carrión
  • Marvin Antonio Rodríguez López
  • Denis Ramón Chavarría Zapata
  • Max Alfredo Silva Rivas
  • Wilfredo Alejandro Brenes Domínguez
  • Marlon Antonio Narváez Franklin
  • Edwin Antonio Hernández Figueroa
  • Bryan Kessler Alemán
  • Óscar Enrrique Amador Acuña
  • Yorlin Efraín Robles Carballo
  • Augusto Ezequiel Calero Lazo
  • Jader Modesto Téllez
  • Juan Agustín Barrilla Chavarría
  • Julio César Pineda Isaguirre
  • Pablo Emilio Téllez
  • Danny Ángeles García González
  • Nilson José Membreño
  • Osman Marcell Aguilar Rodríguez
  • Bernardo José Ramos Galo
  • Manuel de Jesús Sobalvarro Bravo
  • Denis Antonio García Jirón
  • Francisco Xavier Pineda Guatemala
  • Kevin Antonio Zamora Delgado y/o Zamora Delgado
  • Kaled Antonio Toruño Maradiaga
  • Luis Carlos Valle Tinoco
  • Michael Rodrigo Samorio Anderson
  • Pedro Joaquín Rodríguez Mendoza
  • Marvin Antonio Castellón Ubilla
  • Richard Alexanders Saavedra Cedeño
  • Gabriel Eliseo Sequeira García
  • Ángel Sebastián Martínez Arana
  • Richard De Jesús Martínez Arana
  • Adrián Alexander Arana y/o Adrián Alexander Martínez Arana
  • Brayan Vladimir Cornejo Rivas
  • Marvin Samir López Ñamendy
  • Norlan José Cárdenas Ortiz
  • Jean Carlos Ríos López
  • Maycol Antonio Arce
  • Wilbere Antonio Prado Gutiérrez
  • Juan Aníbal Zeledón Rodríguez
  • Sergio José Beteta Carrillo
  • Rodolfo Alexander Zamora Sandoval
  • Benjamín Ernesto Gutiérrez Collado
  • Eduardo José Morales Gadea
  • Wilbert Alberto Pérez
  • Carlos Alberto Bonilla López
  • Hader Humberto González Zeledón
  • Cristian David Meneses Machado
  • Edwar Enrique Lacayo Rodríguez
  • John Christopher Cerna Zúñiga
  • José Santo Sánchez Rodríguez
  • Kevin Roberto Solís
  • Néstor Eduardo Montealto Núñez
  • Uriel José Pérez
  • Víctor Manuel Soza Herrera
  • Marlon Gerardo Sáenz Cruz (Chino Enoc)
  • Víctor Manuel Díaz Pérez
  • Gustavo Adolfo Mendoza Beteta
  • William Antonio Caldera Navarrete
  • Ernesto Antonio Ramírez García
  • Jorge Junior Marenco Rojas
  • Jairo Lenin Centeno Ríos
  • Steven Moisés Mendoza
  • Wilmer Alfredo Mendoza Espinoza
  • María Esperanza Sánchez García
  • Karla Vanessa Escobar Maldonado
  • Julia Cristina Hernández Arévalo
  • Fredy Adán Valdivia Quintero
  • Antonio Zelaya Sevilla
  • Santos Isabel Pérez Valdivia
  • Emiliano Zeledón Valdivia
  • Jerling Uriel Cruz Ortiz
  • José Alcides Zeledón Úbeda
  • Jorge Adolfo García Arancibia
  • Yader Antonio Polanco Cisneros
  • Oliver José Montenegro Muñoz
  • Leyving Eliezer Chavarría
  • Luis Enrique Meza Lagos
  • Walter Antonio Montenegro Rivera
  • Moisés Alfredo Leiva Chavarría
  • Edilio Jordani García y/o García Cárdenas
  • Dorling Antonio Montenegro Muñoz
  • Jeziel David Chavarría Úbeda
  • Freddy Nolasco Zeledón Castillo
  • Samuel Enrique González
  • Mauricio Javier Valencia
  • Gerardo Antonio Mejía Montoya
  • Dennis Javier Palacios Hernández
  • Ezequiel de Jesús González Alvarado
  • Gabriel Renán Ramírez Somarriba
  • Jonny Alonso Castro Hernández
  • Kennis José Vargas Gutiérrez
  • Lesther José Selva
  • Baltazar Dávila Sobalvarro
  • Lázaro Ernesto Rivas Pérez
  • Carlos Antonio López Avendaño
  • Osmar Ramón Vindell López
  • Óscar Enmanuel Centeno Altamirano
  • Rogelio Francisco Cruz Calderón
  • Roberto Emilio Larios Meléndez
  • Humberto Alejandro Pérez Largaespada
  • Carlos Raúl Valle Guerrero
  • Gloria María Cajina Machado
  • Raúl Oporta León
  • Orlando Arturo Campos Correa

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